Archivi categoria: schede libro

Matilde

Standard

Autore: Roald Dahl
Titolo: Matilde

Casa  Editrice: Istrici

Anno di Pubblicazione:1995

Trama:

Questo libro parla di una bambina con un intelligenza soprannaturale.

Matilde ha imparato a leggere a tre anni, e a quattro aveva già letto tutti i libri della biblioteca pubblica.

Quando Matilde inizia la prima elementare si annoia perché grazie alla sua mente eccezionale sapeva già tutto il programma di prima.

Matilde si annoia talmente tanto che la sua intelligenza che stava lì a non far niente le fuoriesce dagli occhi sprigionando un potere magico che l’avrà vinta sulla perfida direttrice Spezzindue, la quale per punire gli alunni si diverte a rinchiuderli nello strozzatoio, ovvero una specie di tomba messa in verticale piene di punte aguzze o li usa per allenarsi al lancio del martello olimpionico, facendo roteare le bambine per le trecce.

Luoghi principali: Scuola, Casa della maestra, Casa di Matilde

Epoca della vicenda: la storia è ambientata negli anni novanta

Durata: quasi una anno scolastico

Motiva la risposta?

Perché alla fine della storia dice:

“e così Matilde finisce il suo elettrizzante anno scolastico”

Descrivi il protagonista (fisicamente e caratterialmente):

La protagonista di questa storia è Matilde.

Matilde è una bambina di cinque anni, non è molto alta per la sua età, porta lunghi capelli castani e si veste quasi sempre con vestiti allegri.

Matilde è una bambina diversa dagli altri perché possiede un intelligenza fuori dal comune.

Tale intelligenza però durante la prima elementare non viene utilizzata per questo comincia a fuoriuscire dagli occhi trasformandosi in un potere magico.

Elenca gli altri personaggi:

Viola (migliore amica), Signora Delverme (mamma), Signore Delverme (papà), Luca (fratello),Signorina Dolcemiele (maestra), Signorina Spezzindue (direttrice).

Descrivi un personaggio principale che non sia il protagonista:

Durante la storia Matilde conosce la sua maestra di scuola,la signorina Dolcemiele.

La signorina Dolcemiele è una donna magra e con un viso dolce; porta sempre i capelli raccolti e un paio di enormi occhiali tondi.

La signorina Dolcemiele è la nipote della perfida direttrice che gli ha portato via tutto la casa e la famiglia.

Ma Matilde con i suoi straordinari poteri riesce ad aiutarla.

Scegli e descrivi un personaggio secondario:

Matilde all’inizio del libro racconta un po’ del comportamento dei suoi genitori,soprattutto del suo papà.

Il suo papà è un uomo “d’affari” vende auto usate anche se modifica imbrogliando i clienti.

Per questo alla fine del libro de ve scappare in Spagna perché è ricercato dalla polizia.

Dal punto di vista fisico il signor Delverme è un uomo normale come tutti gli altri.

Scegli un episodio particolare e descrivilo:

La signorina Spezzindue è la zia della maestra di Matilde, ma non è una zia affettuosa come tante zie, è perfida e cattiva.

La direttrice ha rubato a sua nipote casa e famiglia uccidendo il padre della signorina Dolcemiele.

Matilde dopo aver fatto amicizia con la sua maestra scopre tutto e vuole aiutare con i suoi poteri magici.

Così un giovedì quando la direttrice veniva a fare un controllo, Matilde con i suoi poteri magici scrive alla lavagna:

“Agata lascia in pace mia figlia e restituiscili la mia casa che gli ho lasciato in eredità.

Magnus”

La Spezzindue spaventa fugge via.

Così la signorina Dolcemiele iniziò una nuova vita più tranquilla insieme a Matilde abbandonata dai propri genitori.

Morale:

L’intelligenza e la cultura sono le uniche armi che un debole può utilizzare contro la prepotenza e la cattiveria.

Esempi che facciano capire la morale:

Matilde grazie hai suoi poteri magici derivati dalla sua intelligenza riesce a sconfiggere la direttrice.

La narrazione dell’autore rispetta un ordine cronologico negli eventi:

sì , l’autore rispetta un ordine cronologico.

Ci sono dei flashback:

no, nella storia non sono presenti flashback

Ci sono delle anticipazioni quali?

Nella storia non sono presenti anticipazioni.

C’è della sospinse quale?

Nel libro non c’è sospinse

Esprimi osservazioni personali:

questo libro mi ha fatto capire l’importanza dell’intelligenza,perché con quella puoi affrontare le difficoltà che ti presenta il mondo.

Ti è piaciuto il libro?

Sì, mi è molto piaciuto perché la morale è molto significativa.

Il linguaggio dell’autore era semplice o difficile?

Secondo me il linguaggio dell’autore era abbastanza semplice,senza troppe ripetizioni ma il libro non era scritto con termini difficili.

C’è un insegnamento?

Sì, la morale della storia è che con l’intelligenza i più deboli posso combattere la cattiveria nel mondo.

Per questo mi chiamo Giovanni

Standard

TITOLO: Per questo mi chiamo Giovanni

AUTORE: Luigi Garlando

CASA EDITRICE: Rizzoli

ANNO PUBBLICAZIONE: Febbraio 2011

TRAMA:

Questo libro parla di un bambino di nome Giovanni, vive a Palermo. Nella scuola di Giovanni , c’è un bambino di nome Toni, che si comporta da prepotente. Giovanni e i suoi compagni di scuola hanno paura di questo bambino e quindi lo accontentano nelle sue minacciose richieste. Giovanni racconta al padre questi fatti e lui vuole spiegare al figlio cosa sia la prepotenza,la paura, la mafia e come si può combatterla fin da bambini. Per far questo decide di fargli un regalo di compleanno un po’ speciale. Padre e figlio percorrono le strade di Palermo e dintorni, visitando alcuni luoghi importanti per la vita di un uomo che ha combattuto la mafia: Giovanni Falcone. Fin da piccolo Giovanni proteggeva i suoi compagni di scuola dai prepotenti. Ha continuato a farlo, da grande diventando prima avvocato, poi magistrato nelle Procure di Trapani, Palermo e Roma. Nel suo lavoro Giovanni Falcone ha cercato di catturare, mafiosi e insegnare ai giovani la cultura del rispetto reciproco e il valore delle “leggi giuste”. Il 23 maggio 1992 sono accaduti due fatti importanti: Giovanni Falcone, la moglie e la scorta sono stati uccisi da un gruppo di mafiosi ed è nato il piccolo Giovanni, protagonista di questo libro. Il padre del bambino è stato vittima della mafia, perché costretto a pagare per gestire un negozio. Ma, grazie all’esempio di Giovanni Falcone è riuscito a ribellarsi. Per questo ha chiamato il figlio Giovanni.

LUOGHI: I luoghi dove si svolge la storia sono Palermo e dintorni. Luoghi affascinanti e ricchi di storia.

EPOCA: Ci troviamo nella seconda metà del Novecento..

DURATA DELLA STORIA:  un  giorno

PROTAGONISTA:

I protagonisti sono due:

1) Giovanni è un bambino di dieci anni che riceve come regalo per il suo compleanno, da suo padre, una bellissima lezione di vita che lo renderà più forte, coraggioso e giusto.

2) Giovanni Falcone, magistrato ucciso dalla mafia. E’ un eroe italiano, che con il suo lavoro ha cercato di far rispettare le leggi.

ALTRI PERSONAGGI:

Papà (padre di Giovanni), Mamma (madre di Giovanni), Francesca (moglie di Giovanni Falcone), Rocco (amico di Giovanni Falcone),Zia Nuccia (zia di Giovanni), Toni (compagno di scuola di Giovanni)….

PERSONAGGIO PRINCIPALE:

Il padre di Giovanni (piccolo), è un uomo che come tnti altri è stato vittima della mafia,ma grazie all’esempio dato da Giovanni Falcone e al suo coraggio si è liberato da questa “prigione”. Lui vuole raccontare questa storia al figlio per fargli capire cos’è la mafia e come si può combatterla fin da piccoli.

PERSONAGGIO MINORE:

Un altro personaggio importanti nella storia, è la moglie di Giovanni Falcone: Francesca. Lei sposando Giovanni ha messo in pericolo la sua vita, ma l’ha fatto lo stesso perchè la forza dell’amore e la voglia di aiutarlo nella sua missione; l’ha portata a compiere questa scelta.

MORALE: Secondo me questo libro vuole far capire al lettore che le idee e le buone azioni sono più importanti di chi le trasmette; cioè come dice Giovanni Falcone: ” Gli uomini passano ma le idee restano e continuano a camminare sulle gambe di altri uomini”, ciò significa che l’idee che una persona trasmette con tanta convinzione non muoiono, ma continuano ad esserci sulle menti di altri uomini.

NELLA NARRAZIONE L’AUTORE HA RISPETTATO UN ORDINE CRONOLOGICO DEGLI EVENTI? No, perché passava dal presente al passato

FLASHBACK? Sì, ci sono stati dei flashback, si può dire che quasi tutta la storia è un flashback; perché si passa dalla narrazione del padre ai fatti avvenuti nel passato.

ANTICIPAZIONI? No, nella storia non sono presenti anticipazioni

SUSPENSE? No, non c’è la suspense

LINGUAGGIO: La narrazione è in prima persona. Lo stile è molto interessante perché vengono raccontate allo stesso tempo due storie simili. Il linguaggio è abbastanza semplice.

TI E’ PIACIUTO IL LIBRO? Tra tutti i libri che ho letto, questo è il migliore. Esso esprime concetti molto importanti e fondamentali per la convivenza e il rispetto reciproco, mi ha fatto capire che nel mondo tutti gli uomini sono uguali e vanno rispettati tutti allo stesso modo.